Guido Franceschilli
Prenota
Il libro Ti ho detto di cliccare: in copertina uno scimpanzé in cilindro e papillon che guarda e indica chi legge.

La psicologia nascosta dietro ogni clic

Ti ho detto di cliccare.

Prima che tu finisca di leggere, il tuo cervello ha già deciso se cliccare. Qui scopri come lo fa, e come usarlo nel prossimo prodotto che progetti.

  • 11 capitoli + checklist finale
  • La ricerca originale
  • Un caso famoso
  • Come applicarlo da subito
es. mario.rossi@studio.it

Una sola email, il giorno dell'uscita. Niente altro.

Sono le due e quattordici. Il pulsante è perfetto. Hai provato undici sfumature di blu, arrotondato gli angoli di quattro pixel, allineato il testo al millimetro.

Lo pubblichi. Aspetti i dati.

Nessuno lo clicca.

Il giorno dopo, in riunione, il cliente guarda il tuo pulsante per tre secondi. Incrocia le braccia. «Non mi convince.» Tu non hai una risposta, solo un’opinione. Una settimana dopo vince l’A/B test la versione che avevi scartato. Quella brutta. E il perché continua a sfuggirti.

Il problema non era il tuo gusto. Chi guardava quella pagina l’aveva già giudicata in cinquanta millisecondi, prima che la parte razionale avesse il tempo di accorgersene. Niente di personale. Il cervello funziona così.

Parliamo di te

Quale di queste ti è già successa?

Tocca quella che riconosci di più.

Il libro è scritto per chi le riconosce tutte e tre.

Chi l'ha già letto

Quante volte pensiamo di essere noi a scegliere, quando in realtà qualcuno ha già pensato a come farci arrivare fin lì?
Maria Stella Massarodalla Presentazione del libro
Guido Franceschilli nel suo studio, in maglione scuro, appoggiato alla scrivania.

Chi ti accompagna

Guido
Franceschilli

Progetta prodotti digitali da oltre venticinque anni, da quando il web si disegnava in Fireworks e tutto era allineato in alto a sinistra. Da allora ha lavorato a progetti per grandi aziende della distribuzione, della telefonia e della finanza, affiancando al lavoro sul campo una costante attività di formazione.

Oggi è socio fondatore e direttore creativo di Zucca & Zafferano, studio di design e sviluppo digitale, e insegna UX e UI design all'ITS Angelo Rizzoli di Milano.

  • 25+anni di progetti digitali
  • 3certificazioni da istruttore: Macromedia, Adobe, Apple
  • SMAUe altri eventi da relatore

Prima di chiederti qualcosa, un regalo

Mettiti alla prova. Hai tre secondi.

Una mazza e una palla costano insieme 1,10 €. La mazza costa 1 € più della palla. Quanto costa la palla?

Domande aperte

Tre domande a cui ora non sai rispondere.

Le risposte stanno in decenni di studi su come percepiamo, ricordiamo e scegliamo. Il libro li raccoglie e li traduce per chi lavora ogni giorno con schermi e interfacce.

  • Perché aspettiamo un like con più ansia di quanto piacere ci dia quando arriva?La risposta è nel capitolo 1.
  • Perché Booking ti dice quante strutture ci sono a Milano prima di dirti quanto costa dormirci?La risposta è nel capitolo 1.
  • Perché una frase scritta in grigio chiaro ci sembra meno vera della stessa frase in nero?La risposta è nel capitolo 9. E in questa pagina, che il grigio chiaro non lo usa mai.

Com'è fatto

Ogni capitolo, quattro tappe.

Si legge in qualunque ordine, si consulta come un manuale e si riapre ogni volta che un pulsante non viene cliccato come dovrebbe.

  1. Un animale

    Calamaro, ragno, falena: ognuno incarna il principio del capitolo.
  2. La ricerca originale

    Con date, nomi e contesto di ogni esperimento.
  3. Un caso famoso

    Amazon, Apple, Booking: chi lo usa già sui tuoi schermi.
  4. La traduzione operativa

    Cosa fare lunedì mattina sul prodotto a cui stai lavorando.

Sommario

Dodici capitoli. Aprili.

  1. 01.Introduzione al Neuromarketing Digitale
    • 1.1I tre cervelli e il design
    • 1.2Il ruolo della dopamina nelle decisioni
    • 1.3Il Sistema 1 e il Sistema 2 di Kahneman
  2. 02.Bias Cognitivi nel Design Digitale
    • 2.1Effetto ancoraggio
    • 2.2Effetto esca
    • 2.3Avversione alla perdita
    • 2.4Scarsità e urgenza (FOMO)
    • 2.5Effetto default
    • 2.6Paradosso della scelta e Legge di Hick
    • 2.7Effetto framing
    • 2.8Effetto Von Restorff
    • 2.9Effetto bandwagon
    • 2.10Effetto dotazione
  3. 03.Psicologia del colore nel digitale
    • 3.1Mappa emotiva dei colori
    • 3.2Contrasto cromatico e CTA
    • 3.3Temperatura cromatica e percezione di brand
    • 3.4Differenze culturali nella percezione del colore
  4. 04.Pattern visuali e attenzione
    • 4.1F-Pattern
    • 4.2Z-Pattern
    • 4.3Gaze Cueing
    • 4.4Gerarchia visiva
    • 4.5Principi Gestalt
  5. 05.Dopamina e sistemi di ricompensa
    • 5.1Rinforzo a rapporto variabile
    • 5.2Gamification
    • 5.3Micro-interazioni e feedback dopaminergico
  6. 06.Riprova sociale e fiducia
    • 6.1Testimonianze
    • 6.2Recensioni e rating
    • 6.3Numeri aggregati e contatori sociali
    • 6.4Principio di autorità
    • 6.5Principio di reciprocità
    • 6.6Principio di coerenza e impegno
  7. 07.Carico cognitivo e semplicità
    • 7.1La Legge di Miller
    • 7.2Riduzione del friction
    • 7.3La Legge di Fitts
    • 7.4Progressive disclosure
    • 7.5La Legge di Jakob
  8. 08.Storytelling e neuroni specchio
    • 8.1La struttura narrativa: il modello PAS
    • 8.2L'effetto Zeigarnik
    • 8.3L'arco narrativo del brand
  9. 09.Scrivi per il cervello
    • 9.1Le parole che si vedono
    • 9.2Le parole che parlano di me
    • 9.3Le parole che scavalcano il pensiero
    • 9.4Le parole che si misurano
  10. 10.Dark Pattern e Bright Pattern
    • 10.1Tipologie di Dark Pattern
    • 10.2Il framework normativo: DSA, DMA, GDPR
    • 10.3Bright Pattern: il neuromarketing etico
  11. 11.Strumenti di misurazione
    • 11.1Eye-tracking
    • 11.2EEG
    • 11.3GSR
    • 11.4A/B Testing
    • 11.5Heatmap, clickmap e session recording
  12. 12.Checklist
    • Da stampare, attaccare accanto al monitor e consultare mentre lavori.

Dalla parte giusta della barricata

Cosa questa pagina non ti fa.

Gli stessi principi che fanno funzionare Duolingo fanno funzionare le slot machine. La differenza sta in chi tiene il timone.

  • Nessun conto alla rovescia inventato.
  • Nessun «ultime copie» che non sia vero.
  • Nessuna casella già spuntata.
  • Nessun numero senza fonte.

La prossima volta che un cliente ti dice «non mi convince», saprai perché. E saprai cosa rispondere.

Ultima cosa

Ti ho detto di prenotare.

Se stai ancora leggendo, questa pagina ha quasi vinto. Manca un clic.

«Ti scrivo io, una volta sola, il giorno in cui il libro esce.»Guido Franceschilli

es. mario.rossi@studio.it

Una sola email. Ti cancelli quando vuoi.

Prenota la tua copia